Vita da ambasciatore/ambasciatrice

ROMA – focus/ aise – Gruppi di ricerca italiani e svedesi dell’Università di Padova, dell’Università di Örebro e del KTH Royal Institute of Technology, con il supporto dell’Ambasciata d’Italia in Svezia, organizzano a Stoccolma il 22 e 23 giugno l’evento “CyberSEcurIT – Cybersecurity synergy between Sweden and Italy”.
Nel corso delle due giornate, rappresentanti di istituzioni e organizzazioni italiane e svedesi presenteranno contributi e iniziative nel campo della cybersicurezza, offrendo le prospettive del mondo accademico, industriale e governativo.
L’evento si svolgerà in due sedi: la prima giornata presso l’Ambasciata d’Italia e la seconda presso il campus del KTH Royal Institute of Technology.
Esperte ed esperti del settore condivideranno risultati e punti di vista su questo settore strategico alla luce anche delle sfide e opportunità dell’Unione Europea.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per favorire il dialogo tra i diversi attori della cybersicurezza, promuovere lo scambio di conoscenze ed esperienze, individuare potenziali sinergie ed esplorare opportunità di collaborazione scientifica, tecnologica e industriale tra i due Paesi.
È stata inaugurata martedì scorso, 16 giugno, a Vilnius la scultura dell‘artista contemporaneo italiano Davide Rivalta “Lupo“, che unisce le leggende della fondazione di Vilnius e di Roma, per commemorare il trentacinquesimo anniversario di ristabilimento delle relazioni diplomatiche tra Lituania e Italia.
Il progetto, nato su iniziativa dell’Ambasciata d’Italia a Vilnius e del Museo Nazionale della Lituania, è stato promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero italiano della Cultura e realizzato in collaborazione con il Comune di Vilnius, il Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Istituto Italiano di Cultura di Vilnius.
L‘ambasciatore d‘Italia in Lituania, Emanuele de Maigret, partecipando alla cerimonia di inaugurazione dell’opera ha sottolineato i legami culturali pluriennali tra i due Paesi. “L’idea di posizionare la scultura di Davide Rivalta, uno dei più famosi artisti contemporanei italiani, sulla collina del Granduca Gediminas, per reinterpretare le leggende fondatrici di Vilnius e Roma”, ha detto de Maigret, “costituisce un segnale di continuità del patrimonio artistico e culturale italiano in Lituania”.
È stata inaugurata il 16 giugno, al Palazzo di Vetro dell’ONU, a New York (USA), la Mostra “I Giusti nello Sport”, promossa dalla Fondazione Gariwo in collaborazione con la Rappresentanza permanente italiana presso le Nazioni Unite.
Dall’allenatore ungherese dell’Inter e del Bologna, Arpad Weisz, vittima della Shoah, al campione di ciclismo e di altruismo Gino Bartali, dalla calciatrice afghana Khalida Popal alla nuotatrice siriana simbolo di salvezza e resilienza Yusra Mardini, la mostra racconta le storie di atleti che, in epoche e luoghi diversi del mondo, si sono impegnati a rischio della loro stessa vita per difendere la dignità e i diritti umani.
Presente il Vice Ministro degli Esteri, Edmondo Cirielli, che intervenendo ha sottolineato l’importanza di preservare la memoria e l’esempio dei giusti, evidenziando il ruolo dello sport nel promuovere cooperazione pacifica, rispetto e comprensione reciproca. Cirielli ha ricordato la collaborazione del Ministero degli Affari Esteri con la Fondazione Gariwo per l’istituzione del Giardino e del Viale dei Giusti della Farnesina, in onore dei diplomatici italiani che si sono prodigati per salvare vite umane e difendere valori universali.
Alla cerimonia di inaugurazione della Mostra “I Giusti nello Sport”, assieme al Vice Ministro sono intervenuti il Rappresentante permanente italiano all’ONU Giorgio Marrapodi, il Presidente della Fondazione Gariwo Gabriele Nissim, il Sottosegretario generale delle Nazioni Unite per le Comunicazioni globali Melissa Fleming e il Consigliere Speciale ONU per la Prevenzione del Genocidio Chaloka Beyani.
Presenti numerosi ambasciatori e i rappresentanti dei Paesi della comunità internazionale, alti funzionari onusiani ed italiani. La mostra, che è stata presentata originariamente a Milano in occasione delle Olimpiadi invernali e ha già fatto tappa in diverse città italiane, resterà in esposizione al Palazzo di Vetro sino al 26 giugno.
Nella giornata di domani, 17 giugno, il Vice Ministro Cirielli, assieme al Vice Segretario dell’ONU, Amina Mohammed, e alla Presidente dell’Assemblea Generale, Annalena Baerbock, aprirà i lavori della Conferenza sull’obiettivo dello sviluppo sostenibile numero 16 (pace, giustizia e istituzioni solide), organizzata dall’Italia assieme al Dipartimento delle Nazioni Unite per gli Affari Economici e Sociali (UNDESA) e all'Organizzazione Internazionale per il Diritto per lo Sviluppo (IDLO). (focus\aise)