Vita da ambasciatore/ambasciatrice

ROMA – focus/ aise – L’Ambasciatore italiano in Eritrea, Alfonso Di Riso, nei giorni scorsi si è recato in visita al Sacrario Militare di Adi Quala dove ha deposto una corona di alloro in memoria dei caduti.
Il Sacrario custodisce i resti di 3.643 soldati italiani caduti nella tragica Battaglia di Adua del 1° marzo 1896.
L’attuale Monumento Ossario è stato eretto nell’ottobre 1939, in sostituzione del cippo commemorativo posto nel 1935, per ricordare i caduti di Adua.
Nella cripta sotterranea, alla quale si accede da una scalinata posta sul retro del monumento, riposano i resti di una parte dei Caduti che furono raccolti su tutto il campo di battaglia e nelle zone limitrofe. Su alcune lastre sono ricordati i nomi dei generali Dabormida e Arimondi, i colonnelli Romero e Airaghi, il tenente Albino.
In vista dell’imminente conclusione della sua missione diplomatica in Costa Rica, l’ambasciatore d’Italia a San Josè, Alberto Colella, è stato ricevuto dal direttore ad interim dell’Organismo di Investigazioni Giudiziarie (OIJ), Michael Soto Rojas, e dai direttori dei vari dipartimenti dell’istituzione.
Durante il cordiale incontro, il direttore dell’OIJ ha consegnato all’ambasciatore un riconoscimento ufficiale “in segno di gratitudine per la sua amicizia, il suo sostegno e per tutti questi anni di collaborazione, camminando fianco a fianco, sia nei momenti difficili sia nei grandi successi, sempre con l’obiettivo comune di combattere la criminalità organizzata e rendere i nostri paesi luoghi più sicuri”.
Il direttore Soto ha ricordato che “nel corso di questi anni, più che un rapporto di lavoro, abbiamo costruito un rapporto di fiducia, rispetto e vera amicizia, che apprezziamo profondamente”, e ha aggiunto che “l’impegno dell’ambasciatore nei confronti del Costa Rica e dell’OIJ è stato costante e sincero, e ha lasciato un’impronta indelebile nel rafforzamento delle nostre capacità istituzionali e delle relazioni tra Italia e Costa Rica”.
L’ambasciatore si è mostrato commosso e molto grato per questo riconoscimento inaspettato, che testimonia l’intensa collaborazione instaurata negli ultimi anni tra le autorità italiane e costaricane in materia di sicurezza pubblica. Ha inoltre ribadito l’impegno del Governo e dell’Ambasciata italiana a continuare a rafforzare tale collaborazione.
L'Ambasciatrice d’Italia a Cuba, Simona De Martino, ha partecipato mercoledì scorso, 1 luglio, a un incontro con gli imprenditori italiani attiva sull’isola caraibica organizzato congiuntamente dall'Ambasciata stessa, dall'Agenzia ICE e dal CICI (Sezione italiana del Comitato delle imprese Cuba-Italia).
“L'Ambasciata italiana, l'Agenzia ICE e il CICI continuano a lavorare in modo coordinato per accompagnare e sostenere le imprese italiane che operano sull'isola”, ha commentato l’Ambasciatrice italiana.
Il dibattito si è concentrato soprattutto sulle esperienze su questioni commerciali finanziarie in un momento particolarmente complesso e impegnativo per il panorama economico e operativo cubano.
Ha partecipato all’iniziativa anche la viceministra del Ministerio del Comercio Exterior y la Inversión Extranjera cubano, Déborah Rivas, che è intervenuta sulle nuove misure economiche approvate dall'Assemblea Nazionale del Poder Popular legate a imprese e filiali attive a Cuba. (focus\aise)