Vita da ambasciatore/ambasciatrice

ROMA – focus/ aise – L’Ambasciatore d’Italia in Angola, Marco Ricci, ha partecipato nei giorni scorsi alla cerimonia di inaugurazione di un insieme di infrastrutture strategiche presso il Porto di Luanda, un investimento che rafforza il processo di modernizzazione del settore marittimo-portuale angolano e la capacità operativa del principale porto del Paese.
Tra le infrastrutture inaugurate spicca la nuova Sottostazione Elettrica, progettata per garantire la stabilità, l’autonomia e la continuità delle operazioni portuali, assicurando un approvvigionamento energetico più affidabile e contribuendo a una maggiore efficienza operativa.
Nel corso della cerimonia, spiegano da Luanda, è stato inoltre inaugurato il nuovo Edificio per l’Innovazione e lo Sviluppo Tecnologico, all’interno del quale è entrato in funzione il Sistema di Gestione del Traffico Navale (Vessel Traffic Service – VTS), realizzato dall’azienda italiana Leonardo Electronics. Il sistema consente di monitorare e controllare il traffico marittimo attraverso radar, radiocomunicazioni VHF e sistemi di identificazione automatica delle imbarcazioni, rafforzando la sicurezza della navigazione e la gestione di infrastrutture portuali complesse.
La cerimonia è stata inoltre caratterizzata dall’inaugurazione del nuovo Terminale di Cabotaggio, un’infrastruttura destinata a rafforzare la capacità logistica del Porto di Luanda e a migliorare l’efficienza dei servizi portuali nazionali.
L’entrata in funzione di queste nuove infrastrutture rappresenta un ulteriore passo significativo nel processo di modernizzazione del sistema portuale angolano, contribuendo a rafforzarne la competitività, l’efficienza operativa e la sostenibilità.
La partecipazione dell’azienda italiana Leonardo Electronics a questo progetto testimonia, secondo l’Ambasciata, il contributo della tecnologia italiana allo sviluppo di infrastrutture strategiche in Angola, confermando la crescente cooperazione tra Italia e Angola nei settori dell’innovazione, delle infrastrutture e dello sviluppo sostenibile.
Si è tenuta il 9 luglio, presso l’Ambasciata d’Italia a Tokyo la cerimonia di firma del Contratto Ufficiale di Partecipazione dell’Italia all’Esposizione Internazionale dell’Orticoltura di Yokohama (Green×Expo2027), in programma dal 19 marzo al 26 settembre 2027.
All’evento hanno preso parte l’ambasciatore d’Italia in Giappone, Mario Vattani, il direttore del Padiglione Italia a Expo Osaka, Andrea Marin, il direttore dell’Ufficio ICE di Tokyo, Gianpaolo Bruno, e, in rappresentanza dell’Associazione Giapponese per Expo 2027, il commissario generale Jun Shimmi e il segretario generale Masato Komura.
L’accordo formalizza l’assegnazione al nostro Paese di un’area espositiva all’aperto di circa 660 metri quadrati, destinata allo sviluppo del progetto nazionale sotto il tema “Progettare l’armonia tra natura, tradizione e innovazione. Attraverso la cultura, la creatività e l’industria”. In linea con il tema generale della rassegna nipponica, “Scenery of the Future for Happiness”, l’Italia presenterà a Yokohama un modello di sviluppo antropocentrico incentrato sulla gestione sostenibile del territorio e sulla ricerca scientifica applicata alla tutela dei paesaggi.
Il progetto si distinguerà per una forte impronta ecologica attraverso l’applicazione dei principi di economia circolare: la nuova struttura a Yokohama incorporerà e riutilizzerà in modo responsabile una selezione di elementi architettonici e scenografici provenienti dal Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka, dando nuova vita a risorse preziose già impiegate sul territorio nipponico. L’itinerario guidato accompagnerà i visitatori attraverso allestimenti d’avanguardia — con un focus sui sistemi per l’efficienza idrica e sulle colture resilienti nel campo dell’innovazione agricola — offrendo soluzioni concrete per la salvaguardia ambientale. La partecipazione italiana a GREEN×EXPO 2027 si inserisce nel quadro delle celebrazioni per i 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.
“La firma del Contratto Ufficiale di Partecipazione a GREEN×EXPO 2027, dopo l’esperienza di Expo 2025 Osaka, è un importante segnale di continuità strategica del sistema Paese in Giappone”, ha dichiarato l’ambasciatore Vattani. “Il nostro padiglione a Yokohama non si limiterà a presentare l’avanguardia tecnologica, il design e l’eredità culturale del Made in Italy applicati alla sostenibilità agricola e ambientale, ma si farà esso stesso portatore di un messaggio forte in materia di economia circolare. Attraverso il recupero e la valorizzazione di elementi chiave del nostro Padiglione di Osaka, dimostreremo concretamente come la creatività italiana sappia coniugare l’estetica del paesaggio alla responsabilità verso le risorse del pianeta, promuovendo una sostenibilità reale”. (focus\aise)