Vita da ambasciatore/ambasciatrice

ROMA – focus/ aise – L'Ambasciatore d'Italia ad Atene, Paolo Cuculi, ha incontrato il Ministro greco per le Migrazioni e l'Asilo, Athanasios Plevris, per approfondire i temi di collaborazione bilaterale e in ambito europeo.
In particolare, ha spiegato l’Ambasciata, sono stati passati in rassegna gli ultimi sviluppi relativi ai flussi migratori verso l'Europa e le prospettive di collaborazione sia tra partner comunitari sia con i paesi terzi, nel quadro della complessa situazione che interessa il bacino del Mediterraneo allargato, con particolare riferimento alle specifiche caratteristiche e priorità dei paesi di primo ingresso quali Italia e Grecia.
L’ambasciatrice d’Italia in Bosnia Erzegovina, Sarah Eti Castellani, insieme al sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, e ai rappresentanti dell’associazione “Insieme per Sarajevo”, ha incontrato martedì, 15 settembre, il sindaco di Sarajevo, Samir Avdic.
L’incontro si è svolto presso la Vijecnica, il Consiglio comunale della città, nell’ambito della visita a Sarajevo del sindaco Possamai e della delegazione vicentina e ha rappresentato un’occasione per ricordare i profondi legami di amicizia e solidarietà che uniscono da trent’anni Vicenza e Sarajevo, nonché per confrontarsi sulle prospettive di rafforzamento della collaborazione tra le due città.
Un ruolo fondamentale nella costruzione di questo rapporto è stato svolto dall’associazione “Insieme per Sarajevo”, nata dall’esperienza di solidarietà avviata durante gli anni della guerra e che celebra in questi giorni i 30 anni di attività.
Nel corso degli anni, grazie alla generosità di numerose famiglie vicentine, oltre quattrocento bambini di Sarajevo hanno trovato accoglienza e assistenza in Italia. L’associazione ha inoltre finanziato più di duecento borse di studio e sostenuto cure mediche, formazione professionale e tirocini per giovani bosniaci. Il suo impegno si è successivamente esteso ad altre comunità della Bosnia Erzegovina, con iniziative di assistenza agli anziani e ai malati, sostegno alle persone con disabilità e programmi di microcredito.
L’incontro ha consentito inoltre di guardare al futuro del rapporto tra Vicenza e Sarajevo, individuando nella collaborazione tra istituzioni, società civile, mondo economico, turismo e settore dell’istruzione possibili nuovi ambiti di cooperazione, con una particolare attenzione alle giovani generazioni. La visita del sindaco Possamai a Sarajevo ha incluso infatti anche incontri con rappresentanti della comunità imprenditoriale italiana, delle istituzioni locali e del sistema educativo.
Come sottolineato dall’ambasciatrice Castellani, “l’esperienza di Insieme per Sarajevo rappresenta una testimonianza concreta di come la solidarietà possa trasformarsi in dignità, autonomia, fiducia reciproca e cultura di pace e di come l’amicizia tra Vicenza e Sarajevo sia diventata, nel corso degli anni, una testimonianza viva della storica vicinanza e cooperazione tra Italia e Bosnia Erzegovina”.
“Abbiamo oggi consegnato al sindaco di Sarajevo una lettera per confermare la volontà di arrivare a un patto di amicizia tra le nostre due città”, ha detto il sindaco Possamai, per il quale “sarebbe il suggello, il coronamento di un percorso di 30 anni, reso possibile dall’attivismo di Insieme per Sarajevo. Il legame tra Vicenza e la Bosnia Erzegovina rimane fortissimo anche oggi, con grandi opportunità nell’ambito del business e dell’economia”.
Nel padiglione d’arte presso il casino di caccia dei Principi Jusupov, l’ambasciatore d’Italia a Helsinki, Nicola Todaro Marescotti, ha inaugurato il 16 settembre la mostra “Amici/Friends”.
Realizzata con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Finlandia e dell’Istituto Italiano di Cultura a Helsinki, la mostra sarà aperta al pubblico sino al 25 ottobre presso lo spazio espositivo “Meilahden Taidehalli”.
Nato a Helsinki nel 1966, Hannu Palosuo ha sviluppato una parte fondamentale della propria formazione ed esperienza artistica in Italia. Dopo gli studi di storia dell’arte alla Sapienza di Roma e quelli di pittura presso l’Accademia di Belle Arti della capitale, Palosuo ha costruito nel corso degli anni un percorso nutrito dall’energia creativa delle due città.
“Amici/Friends” restituisce questo particolare itinerario attraverso un insieme di opere dedicate ai temi dell’incontro, dell’amicizia e della relazione. Il titolo richiama infatti il valore della vicinanza e del dialogo che, nella ricerca di Palosuo, si amplia fino a mettere in relazione esperienze, luoghi e sensibilità artistiche differenti. L’esposizione presenta le opere di un gruppo di artisti internazionali incontrati da Palosuo nel corso della sua attività: Gregory de la Haba, Laura Mega, Rosa Mundi, Daniel Pešta, Franca Pisani e il gruppo “ROP”.
“Il percorso di Hannu Palosuo rappresenta un esempio particolarmente significativo di come il rapporto tra Italia e Finlandia possa tradursi in uno spazio comune di creatività e di ricerca”, ha sottolineato l’ambasciatore Todaro Marescotti, evidenziando come “la sua esperienza tra Helsinki e Roma dimostri quanto il dialogo tra le nostre due culture possa essere fecondo quando passa attraverso la sensibilità e lo sguardo degli artisti”. (focus\aise)