Preservare la memoria del passato per riaffermare la democrazia: l’Ue per Giornata Ue per le vittime di tutti i regimi totalitari

BRUXELLES\ aise\ - “Il 23 agosto commemoriamo l’anniversario del patto Molotov-Ribbentrop, firmato nel 1939 dalla Germania nazista e dall’Unione Sovietica. Quel patto, e la guerra e le devastazioni che ne seguirono, causarono sofferenze intollerabili a milioni di persone in tutta Europa e oltre i suoi confini. Gli anni successivi furono segnati da occupazione, repressione, deportazioni e violenze su vasta scala. Oggi rendiamo omaggio alla memoria di tutte le persone che hanno sofferto sotto regimi totalitari e autoritari. Il dolore vissuto dalle vittime, dai sopravvissuti e dalle loro famiglie si tramanda di generazione in generazione”.
Queste le parole con cui la Vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia della Commissione europea, Henna Virkkunen, e il Commissario per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori, Michael McGrath, hanno rilasciato in occasione della Giornata europea di commemorazione delle vittime di tutti i regimi totalitari e autoritari.
“Oggi, in ogni Paese dell’UE, vive una generazione cresciuta libera dalla tirannia e dall’oppressione – hanno aggiunto -. Per molti, la libertà, la democrazia e la pace possono apparire come valori scontati, ma non lo sono. Sono state conquistate grazie a un coraggio, a sacrifici, a una resistenza e a una capacità di resilienza straordinari e non dobbiamo mai darle per scontate. Ricordare il passato non è quindi soltanto un dovere nei confronti di chi ci ha preceduto. È anche una responsabilità verso le generazioni future”.
“Questa giornata ci ricorda solennemente le conseguenze dell’odio, dell’intolleranza e della negazione della dignità umana – hanno concluso -. Ci richiama alla necessità di restare vigili nel difendere i valori su cui si fonda l’Unione europea: il rispetto della dignità umana, la libertà, la democrazia, l’uguaglianza, lo Stato di diritto e i diritti fondamentali. Preservando la memoria del passato, riaffermiamo il nostro impegno per un’Europa fondata sulla pace, sulla giustizia e sulla solidarietà.” (aise)