Salute e sicurezza online: dalla Commissione Ue 63,2 milioni di euro per sostenere l’innovazione dell’IA

BRUXELLES\ aise\ - Si aprono oggi sette inviti a presentare proposte, per un valore complessivo di 63,2 milioni di euro nell’ambito del programma Europa digitale, destinati a rafforzare l’intelligenza artificiale (IA) nei settori della salute, della sanità digitale, delle competenze digitali e della sicurezza online. Una parte dei finanziamenti sarà inoltre dedicata a promuovere l’adozione e la diffusione di tecnologie digitali trasformative in tutta Europa.
Del totale, 9 milioni di euro saranno destinati allo sviluppo dello screening delle immagini basato sull’IA nei centri medici, un ambito con un notevole potenziale per migliorare la prevenzione, l’individuazione precoce e la diagnosi di tumori e malattie cardiovascolari. Un ulteriore invito, del valore di 24 milioni di euro, sosterrà i servizi e i sistemi sanitari digitali nell’ambito dello spazio europeo dei dati sanitari, contribuendo a migliorare l’accesso e la qualità delle prestazioni sanitarie per i cittadini. Per rafforzare il benessere digitale e la protezione dei minori in tutta l’UE, l’iniziativa sosterrà anche l’estensione della copertura geografica della rete dei centri per un'internet più sicura.
Un bando da 12,5 milioni di euro finanzierà la formazione nelle competenze digitali avanzate in tutta l’Unione, sostenendo lo sviluppo delle capacità richieste dall’economia europea contemporanea.
Nel quadro dell’obiettivo della Commissione di ridurre gli oneri normativi per le imprese, un invito da 8,5 milioni di euro sosterrà soluzioni digitali innovative per facilitare il rispetto della normativa UE. A questi si aggiungono un bando da 6 milioni di euro per promuovere la ricerca sull’integrità delle informazioni online, uno da 1 milione di euro per l’istituzione di un polo di sostegno EDIC e un invito da 1,8 milioni di euro dedicato alle attività di diffusione e valorizzazione del programma Europa digitale.
Questi inviti, spiegano dalla Commissione, contribuiscono a dare attuazione alle ambizioni del piano d'azione dell’esecutivo Ue per il continente dell'IA e alla strategia europea in materia.
Le candidature resteranno aperte fino al 1° ottobre 2026. (aise)