Ue: un 2025 di azioni a favore di cittadini, imprese e ferme decisioni estere

BRUXELLES\ aise\ - Nel 2025, l'Unione europea ha continuano a "produrre benefici concreti" per i cittadini, affrontato nuove sfide in un contesto globale "sempre più volatile e frammentato", ed è rimasta "ferma nel garantire sostegno politico, finanziario, umanitario e militare all’Ucraina e al suo popolo, imponendo al contempo sanzioni volte a limitare la capacità della Russia di finanziare la guerra".
Questo si legge nell'edizione 2025 della relazione generale sull’attività dell'UE della Commissione Europea.
La relazione mette in luce l’intensificazione degli sforzi per rafforzare la competitività dell’economia europea, sia attraverso il mercato unico sia mediante la bussola per la competitività, tabella di marcia strategica pensata per stimolare la crescita assicurando al contempo una transizione equa e sostenibile dal punto di vista ambientale. Il 2025, si legge nella relazione, ha inoltre segnato un passo avanti significativo nella riduzione degli oneri superflui per le imprese, mentre l’UE ha continuato a investire nelle tecnologie destinate a plasmare il futuro, dall’intelligenza artificiale all’energia pulita.
Sulla scena internazionale, l’Unione si è confermata il principale fornitore mondiale di aiuti umanitari e ha proseguito gli investimenti per ridurre le dipendenze strategiche e rafforzare i partenariati globali. Parallelamente, ha intensificato gli sforzi per potenziare sicurezza, difesa e capacità di preparazione attraverso il pacchetto “Prontezza per il 2030”, che rappresenta il più significativo aumento degli investimenti nel settore della difesa nella storia dell’UE.
Infine, la relazione cita l’iniziativa “Scegliere l'Europa", con cui l’Unione ha compiuto progressi nel posizionare l’Europa come il luogo migliore al mondo per la scienza e la ricerca. (aise)