EUMETSAT OSPITE A “I MARTEDÌ DELLA SCIENZA” DI FRANCOFORTE

FRANCOFORTE\ aise\ - Che tempo fa? Questa semplice ed usuale domanda che ogni giorno ci facciamo per sapere come organizzarci sia privatamente che nei vari ambiti lavorativi nasconde al contrario un lavoro preciso e costante di un’agenzia intergovernativa, a cui aderiscono 30 stati europei, operativa nel settore della meteorologia e dell’osservazione della terrà con sede a Darmstadt la cui direzione del dipartimento operazioni è in mano ad un italiano di alto profilo: Livio Mastroddi.
Sarà proprio l’ingegnere Mastroddi il prossimo ospite del ciclo promosso dal Consolato Generale d’Italia a Francoforte “I martedì della scienza”, in programma martedì 12 marzo, alle 19:00, presso la sala Europa del Consolato per parlare della realtà di Eumetsat.
Dopo una lunga carriera in Telespazio - dove ha gestito i centri spaziali di Fucino, Lario e Scanzano, - dal 2013 è Direttore del Dipartimento di Operazioni di EUMETSAT con la responsabilità di gestire la flotta di satelliti per la meteorologia.
EUMETSAT (European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites), è un’ organizzazione attiva fin dal 1986 in questo delicato ed importante settore con il compito di sviluppare ( in collaborazione con l’ESA) e gestire in proprio i satelliti per la meteorologia, contribuendo al monitoraggio operativo del cambiamento del clima.
In questa conferenza-viaggio dal titolo “Che tempo fa? La scienza meteorologica e i cambiamenti climatici visti dallo spazio”, Mastroddi illustrerà come EUMETSAT - ente inserito nel contesto europeo ed internazionale - organizza e implementa le attività di gestione operativa delle proprie infrastrutture a terra e nello spazio.
In particolare verrà presentato l’intero complesso percorso che, partendo dai dati “grezzi” generati dai sofisticati strumenti a bordo dei vari satelliti, porta il “dato finito” sui sistemi dei Meteorologi Nazionali (“Forecasters”) che li utilizzeranno per le previsioni meteorologiche e - in caso di eventi meteo di significativa rilevanza - sui tavoli delle Autorità Nazionali competenti (Protezione Civile, Regioni, Provincie,...) che hanno la responsabilità di prendere decisioni critiche per la sicurezza delle persone fisiche e delle infrastrutture.
Un’agenzia che ha oramai un’esperienza più che trentennale la quale ha consentito e consente di acquisire dati importanti che contribuiscono al monitoraggio di fenomeni climatici tanto a livello regionale quanto globale e a poterne anche ipotizzare l’evoluzione, nonché assicurare la fornitura di informazioni, prodotti e servizi meteo, e non solo, ai molteplici utenti in Europa e nel mondo. (aise)