IL DIBATTITO SULLA BREXIT SULLA RAI: GALLONE, FANTETTI (FI) E UNGARO (PD) INTERROGANO IL PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI

IL DIBATTITO SULLA BREXIT SULLA RAI: GALLONE, FANTETTI (FI) E UNGARO (PD) INTERROGANO IL PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI

ROMA\ aise\ - Il dibattito sulla Brexit è colpevolmente assente dai palinsesti Rai. A sostenerlo sono i parlamentari di Forza Italia Gallone e Fantetti che, insieme al deputato Pd Massimo Ungaro, hanno presentato una interrogazione al Presidente della Vigilanza Rai, Alberto Barachini.
“In data 15 gennaio 2019, alla Camera dei Comuni del Regno Unito è stato sottoposto al voto l'accordo sulla cosiddetta "BREXIT" dall'Unione Europea”, scrivono i tre parlamentari nella premessa. “L'argomento è di vitale importanza per la stessa esistenza dell'Unione Europea, di come l'abbiamo conosciuta sino ad oggi, ma soprattutto risulta di speciale interesse per la vasta comunità di Italiani che vivono e risiedono nel Regno Unito (stimata in circa 600.000 persone); il dibattito all'indomani del referendum che ha deciso l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea ed il voto negativo del 15 gennaio u.s., alla Camera dei Comuni sono al centro dell'attenzione di diversi Media, sia a livello nazionale che internazionale”.
“Nonostante tale eccezionale importanza ed attualità, - denunciano Gallone, Fantetti e Ungaro – il tema non risulta trattato con gli opportuni approfondimenti dal servizio pubblico: non sembra essercene traccia nei palinsesti delle reti RAI”.
Visto che “nelle prossime settimane sono previste ulteriori iniziative del Parlamento Britannico sul tema”, i tre parlamentari chiedono di sapere “se il Presidente della Commissione Parlamentare di Vigilanza RAI intenda intervenire presso i competenti organi della RAI -ed in particolare presso il C.d.A.- al fine di poter venire a conoscenza delle motivazioni che sono alla base di una lacuna così importante nell'informazione da parte dell'emittente pubblica, con particolare riferimento agli effetti diretti sulla vita dei nostri connazionali ivi residenti” e “se intenda, altresì, sollecitare i suindicati organi dell'emittente pubblica al fine di ottenere la predisposizione di idonei servizi di informazione ed approfondimento”. (aise) 

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