Edizione record per Italian Tech Forum 2026: oltre 250 partecipanti a Zurigo con la CCIS

ZURIGO\ aise\ - Successo per la seconda edizione dell’Italian Tech Forum, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera (CCIS) e dall’Italian Tech Hub, con il patrocinio e il supporto del Consolato Generale d’Italia a Zurigo. Ospitata al Technopark di Zurigo lo scorso 4 febbraio, la seconda edizione intitolata “From Seed to Scale: exploring the complete journey of Italian tech innovation” ha offerto all’ecosistema svizzero un accesso diretto all’innovazione italiana, mettendo in luce punti di forza, percorsi di crescita e opportunità concrete per la collaborazione transfrontaliera.
La serata ha visto la partecipazione di oltre 200 persone tra il pubblico composto da rappresentanti delle istituzioni elvetiche, investitori, founder di startup e operatori del mondo hitech.
Tra i relatori che hanno tenuto gli interventi introduttivi anche Sergio Strozzi, Capo dell’Ufficio IV - Promozione delle filiere industriali innovative e start-up – della Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni della Farnesina, rappresentanti di Cassa Depositi e Prestiti e alcuni tra i principali stakeholder finanziari del venture capital italiano.
L’evento ha proposto un programma articolato in 4 sessioni dedicate ad altrettante fasi di sviluppo delle startup, dall’early stage allo scale up fino all’exit, con panel di approfondimento e momenti di confronto con il pubblico.
I lavori sono stati aperti da Fabrizio Macrì — Segretario Generale della CCIS; Mario Baldi — Console Generale d’Italia a Zurigo e Rolf Buehler — Director Europe, Greater Zurich Area. Il programma ha poi previsto le sessioni pratiche con gli interventi di Giovanni Canetta – Founder & Managing Partner of Planven, ed Elisabetta Vesconi – Investment Manager of Planven che hanno relazionato su exit e obiettivi.
Massimiliano Magrini (managing partner di United Ventures) e Sabrina Maniscalco (Founder & CEO di Algorithmiq) hanno approfondito scale up, opportunità di internazionalizzazione e crescita sui mercati internazionali, temi centrati anche da Alessandro Scortecci e Burkhard Gussefeld, rispettivamente Chief investment officer CDP Venture Capital e Co- Founder & CTO di Allsides.
Il panel conclusivo è stato condotto da Alessandro Din, Founder Partner di Elevate Momenthum, Samuele Porsia (Direttore dell’Ufficio ICE di Berna), Luca De Angelis (CEO di The Europe Foundation) e Franceso Cupertino del Politecnico di Bari, in rappresentanza di Arti Puglia.
L’obiettivo delle sessioni tematiche – riporta la CCIS - è stato di offrire spunti di riflessione e informazioni di prima mano sul modo in cui, oggi, viene forgiata l’innovazione, favorendo un confronto concreto tra attori istituzionali, investitori e imprenditori. Ne è emersa non solo l’importanza di rafforzare i percorsi di transizione da seeds a scale up con strumenti finanziari e infrastrutturali adeguati, ma anche il ruolo strategico di interlocutori come CDP e i principali fondi VC nel sostenere la crescita delle startup italiane. Tante le opportunità concrete di collaborazione tra Svizzera e Italia che sono state analizzate e sottolineate, come quella legata all’opportunità di accelerare l’internazionalizzazione delle imprese tech italiane e favorire scambi di know-how e capitale.
Il prossimo appuntamento per partecipare al matching tra l’ecosistema tech elvetico e quello Made in Italy sarà offerto dallo Swiss Italian Startup Award che si terrà a Ginevra il 4 novembre. (aise)