Ricerca e mobilità internazionale: al via la nona edizione del bando della Provincia di Bolzano

BOLZANO\ aise\ - Si è aperto nelle scorse ore il nuovo bando della Provincia Autonoma di Bolzano per la mobilità internazionale di ricercatrici e ricercatori.
Il bando sostiene sia la mobilità outgoing, per chi sceglie di svolgere un periodo di ricerca all’estero al fine di ampliare competenze e collaborazioni con la comunità scientifica ospitante, sia la mobilità incoming, rivolta a ricercatrici e ricercatori che sono venuti in Alto Adige recentemente e che adesso vorrebbero ulteriormente proseguire il loro lavoro di ricerca presso enti di ricerca locali. Il contributo provinciale può essere destinato alla copertura delle spese di personale, delle spese di viaggio e soggiorno, oltre che ad ulteriori spese di progetto. L’edizione 2025 ha visto la selezione di quattro progetti di ricerca: tre mobilità incoming e una mobilità outgoing, che consentirà a un ricercatore altoatesino di recarsi in Scozia per uno studio sulla biodiversità della fauna sul suolo terrestre.
“I nostri centri di ricerca, le nostre ricercatrici e i nostri ricercatori sono il biglietto da visita più prezioso del sistema della ricerca dell’Alto Adige - ricorda l’assessore provinciale alla Ricerca Philipp Achammer -. Favorirne la mobilità e lo scambio con realtà scientifiche estere significa investire non solo nelle singole persone, ma nell’intera comunità scientifica e nelle istituzioni che la sostengono. La ricerca scientifica orientata al miglioramento della qualità della vita rappresenta infatti un investimento strategico per il futuro del territorio e del pianeta”.
Nel corso delle precedenti edizioni sono stati finanziati complessivamente 37 ricercatrici e ricercatori (19 donne e 18 uomini). Ad oggi la Provincia autonoma di Bolzano ha investito oltre 5,5 milioni di euro in questo strumento e per la nona edizione sono stanziati ulteriori 500.000 euro, a conferma dell’attenzione e dell’impegno verso una ricerca di qualità e di respiro internazionale.
La provincia ha spiegato che le domande di partecipazione, complete di tutta la documentazione richiesta, devono essere presentate entro il 12 giugno 2026. I progetti saranno valutati dal Comitato tecnico provinciale per la ricerca scientifica e l’innovazione e i risultati saranno comunicati indicativamente tra ottobre e novembre 2026. (aise)