Lo sguardo di chi resta: Transiti invita i familiari degli espatriati a partecipare allo studio

ROMA\ aise\ - Si intitola “Lo sguardo di chi resta” il progetto di ricerca con cui la Cooperativa sociale Transiti Psicologia dell’Espatrio vuole coinvolgere, attraverso interviste, i familiari che vivono in Italia delle persone emigrate all’estero (genitori, nonni, fratelli o sorelle).
Lo studio intende dare voce a chi resta, esplorando esperienze, emozioni e trasformazioni nelle relazioni familiari che accompagnano i percorsi migratori. Si tratta di una prospettiva ancora poco indagata dalla ricerca scientifica, nonostante rappresenti una componente fondamentale per comprendere appieno l’impatto della mobilità internazionale sulle famiglie.
L’esito della ricerca rappresenterà per Transiti un importante punto di partenza, utile ad ideare servizi psicologici e sociali a supporto delle persone coinvolte nei processi migratori italiani.
Il progetto è realizzato con la collaborazione del Dipartimento di Politiche e Società dell’Università degli Studi di Torino (Prof.ssa Ricucci) e la pastorale migranti di Torino. Inoltre, il progetto è sostenuto anche dalla Fondazione Migrantes.
La cooperativa ha dunque diramato l’invito a questi familiari a partecipare alla ricerca, specificando che tutte le interviste sono volontarie, riservate e si svolgono online. Per partecipare è possibile scrivere via mail a chiresta@transiti.net o via whatsapp al numero +39 3313877538. (aise)