Tartini Electronic: il nuovo progetto dell’Unione Italiana

FIUME\ aise\ - Far conoscere e apprezzare Giuseppe Tartini alle nuove generazioni tramite la reinterpretazione in chiave elettronica dei suoi brani, suonati da Dj di fama internazionale. È questo l’intento dell’evento Tartini Electronic e delle iniziative collegate, organizzati dall’Unione Italiana nell’ambito del progetto TARTINI BIS, cofinanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027.
Sabato 8 marzo al “Magazin Grando” di Portorose si terrà l’evento “Tartini Electronic”, con ingresso gratuito e inizio alle ore 21. La serata prevede una line-up di DJ della scena locale e internazionale, che eseguiranno estratti della musica di Tartini rimaneggiati in chiave elettronica.
L’idea – spiega l’UI – è quella di rendere più accessibili le composizioni del compositore piranese a un pubblico giovanile e, allo stesso tempo, di evidenziare la capacità della sua musica di essere ripresa in forme contemporanee mantenendo la sua riconoscibilità, il suo slancio e rendendola di fatto attuale e apprezzabile anche per un pubblico di non addetti ai lavori.
Come eventi collaterali, il 7 e 17 marzo, rispettivamente alla Comunità degli Italiani “Santorio Santorio” di Capodistria dalle ore 11:00 alle ore 13:00, e a Casa Tartini a Pirano, dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 13:00 alle ore 15:00, saranno organizzati dei workshop indirizzati alle scuole, dal titolo “La musica di Tartini e le sue rivisitazioni in generi contemporanei: dal rock all’elettronica”, che punteranno ad avvicinare i giovani alla musica del Maestro delle Nazioni attraverso sperimentazioni sonore.
Il workshop sarà introdotto dalla musicologa Margherita Canale e condotto dal Maestro Tommaso Luison, violinista e docente esperto di musica barocca. I partecipanti potranno esplorare nuove sonorità grazie a postazioni interattive per la creazione di musica elettronica, che saranno presentate da Andrej Rojec in collaborazione con l’artista Proteus Noir. (aise)