Paesaggi del cibo e patrimonio culturale: incontro Italia-Giappone con la Fondazione Magnani

PAVIA\ aise\ - Avrà luogo il prossimo 8 maggio, presso la Fondazione Magnani, a Lomello (Pavia), “Paesaggi del Cibo. Patrimonio culturale locale verso uno sviluppo umano”, giornata di studio organizzata in collaborazione con la Hosei University (Tokyo), la Iwate University (Morioka) e il MAFF - Ministero dell’Agricoltura, delle foreste e della pesca del Giappone.
L'evento, promosso dalla Fondazione in collaborazione con l’Università di Pavia, DICAr, il comitato promotore della parrocchia di Lomello per il Millenario della Basilica di Santa Maria Maggiore (1025-2025), la Fondazione Italia-Giappone, Ente Nazionale Risi e Confagricoltura Pavia, sarà introdotto dalla professoressa Mariella Magnani, Presidente della Fondazione Magnani e professoressa emerita dell’Università di Pavia in diritto del lavoro, e coordinato dalla professoressa Olimpia Niglio, Università di Pavia, titolare della cattedra di Restauro Architettonico afferente al Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura e già professoressa in Giappone presso la Kyoto University e la Hosei University che da anni si occupa di progetti di conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale religioso.
Il seminario dell’8 maggio a Lomello è dunque un progetto di alta diplomazia culturale che vede interagire competenze scientifico-accademiche e professionali sul tema della sostenibilità dei territori e delle loro comunità in quanto lo scambio della conoscenza, oggi più che mai, svolge un ruolo cruciale nel migliorare la comprensione reciproca, promuovere gli interessi nazionali e affrontare le sfide globali attraverso la cultura.
L’incontro, finalizzato a condividere ricerche e progetti internazionali per la valorizzazione dei luoghi di produzione del riso e dei paesaggi culturali locali, promuove un confronto tra studiosi italiani e giapponesi impegnati da anni su queste tematiche. In particolare i luoghi di produzione del riso saranno al centro del colloquio e delle visite guidate alle cascine della Lomellina.
Inoltre nel 2025 sono esattamente cinquant’anni dalla Carta di Amsterdam del 1975 che introduce un concetto quanto mai fondamentale oggi, ossia quello della “conservazione integrata” quale risultato congiunto proprio delle metodologie del restauro finalizzate alla valorizzazione di funzioni appropriate da assicurare all’eredità ricevuta, sia in ambito architettonico che paesaggistico. Purtroppo l’evoluzione storica non sempre è stata accompagnata da una oculata ed attenta valorizzazione della nostra eredità, spesso abbondonata e maltrattata. Differentemente la conservazione integrata rimette al centro lo stretto legame tra comunità e territorio al fine di valorizzare le risorse locali e dar vita ad una pianificazione che sia in grado di rimettere al centro la corretta relazione tra uomo e natura nel rispetto delle differenti esigenze delle comunità locali.
Il programma presenterà diversi studiosi e rappresentanti delle istituzioni, tra cui: Natalia Bobba, Presidente dell'Ente Nazionale Risi e vicepresidente di Confagricoltura Donna Piemonte, e Junko Kimura, professoressa di marketing presso la Hosei University.
Seguiranno poi Hidenobu Jinnai, professore emerito di Università Hosei, Fumiaki Suda, già ricercatore del Policy Research Institute, MAFF (Ministry of Agriculture, Forestry and Fisheries - 1993-2025).
Innovativi contributi di ricerca, poi, saranno presentati da: Andrea Marescotti, professore di Economia Agraria e Agro-Alimentare presso il Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa (DISEI) dell’Università di Firenze; Ken Sawai, professore della Facoltà di Agraria dell’Università di Iwate; Sanae Sugina, professoressa presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Iwate.
Ancora importanti contributi saranno illustrati da due ricercatrici: Valentina Vaglia, Università di Pavia, Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente, e Mari Kitagawa, consulente presso Machizukuri a Kanazawa per progetti con i governi locali. Ha conseguito il titolo di Master presso la Hosei University a Tokyo e attualmente è dottoranda presso la Tokai University.
Le conclusioni dell’incontro internazionale saranno affidate a Marta Sempio, Presidente Confagricoltura Pavia, imprenditrice nel campo risicolo e delle agro-energie che opera nelle provincie di Pavia, Novara e Vercelli.
Il programma prevede anche delle visite alle cascine di produzione del riso della Lomellina e un incontro al Museo Agricolo Multimediale del riso che si trova a Confienza nel cuore della Lomellina. (aise)