IL CONSOLE GENERALE DI LONDRA VISITA LA NUOVA SEDE DELLA RADIO DEGLI ITALIANI – DI MARINA GIORDANO

IL CONSOLE GENERALE DI LONDRA VISITA LA NUOVA SEDE DELLA RADIO DEGLI ITALIANI – di Marina Giordano

LONDRA\ aise\ - Ieri il console generale d'Italia a Londra, Marco Villani, si è recato in visita presso gli studi di Londononeradio, unica radio italiana a Londra e nel Regno Unito, che trasmette 24h. Villani è stato intervistato dal direttore dell’emittente Philip Baglini, come riporta un articolo pubblicato sul portale di Londononeradio a firma di Marina Giordano.
"Oggi (ieri per chi legge, ndr) il Console Generale d’Italia a Londra, Marco Villani, è stato in visita negli studi dell’unica radio italiana 24h a Londra e in Uk, Londononeradio BBC supplier.
La presenza del Console è stata anche l’occasione per inaugurare la nuova sede degli studi della radio italiana ed è stata anche l’occasione, nella sua prima intervista del nuovo anno, per salutare tutti gli italiani e parlare di Brexit, visto l’imminente data del 31 gennaio.
Ai microfoni, il Console ha risposto alle domande del giornalista ed editore della radio, Philip Baglini, parlando di Brexit e delle iniziative che il Consolato realizzerà per aiutare i circa 650 mila italiani nel Regno Unito.
Per la prima volta il Console ha detto che sarà aperto uno sportello speciale, un giorno a settimana, dedicato alla Brexit per aiutare gli italiani a presentare il settled status che permetterà ai cittadini italiani, ma anche ai 3 milioni di europei, di poter risiedere in maniera permanente in Gran Bretagna dopo la Brexit. Ha sottolineato anche l’importanza che hanno le istituzioni italiane, Ambasciata e Consolato, nel vigilare sui diritti degli italiani in UK.
Marco Villani ha poi parlato della situazione dei servizi passaporti: molto è stato fatto e migliorato, grazie anche all’assunzione di nuovo personale che sarà ancora intensificato nei mesi successivi, proprio per l’alta richiesta dei passaporti, che come numero e dimensioni hanno l’ordine di grandezza di circa 120 richieste al giorno.
I centralini sembrano non funzionare, ma in realtà c’è sempre un operatore che deve capire prima di tutto se la persona che richiede il passaporto sia iscritto all’AIRE, l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero; dopo di che inizia la procedura del rilascio del documento su appuntamento e, visto l’alto volume di richieste, spesso i passaggi sono lenti. Ma non per molto, anzi il Consolato di Londra sta implementato nuovi sistemi per velocizzare l’operazione. Si pensi poi all’apertura di altri sedi "succursali del consolato", i consolati onorari, come a Liverpool, Cardif, Manchester e tanti altri.
È stata una bella occasione anche per salutare tutti gli italiani che ancora non avevano avuto modo di conoscere il console e di festeggiare la nuova sede degli studi della radio per gli italiani in UK.
L’editore Philip Baglini ha ringraziato il console, il quale ha promesso che, attraverso i microfoni della radio italiana LondonONEradio, avrà modo di far conoscere sempre più il lavoro del Consolato ed essere più vicino agli italiani in UK". (aise)


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