Celebrato a Shenzen l’Italian Design Day 2026

Istituto Marangoni Shenzen
CANTON\ aise\ - Il 17 marzo scorso è stata celebrata, presso l’Istituto Marangoni di Shenzhen, la decima edizione della Giornata del Design Italiano nel Mondo – Italian Design Day, rassegna annuale promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero della Cultura.
L’iniziativa, organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Canton, in collaborazione con l’Istituto Marangoni di Shenzhen, ha proposto una riflessione sul tema annuale della rassegna “RE-DESIGN. Rigenerare spazi, oggetti, idee, relazioni”.
La conferenza è stata inaugurata dai saluti istituzionali del console generale d’Italia a Canton, Valerio De Parolis, e della direttrice generale dell’Ufficio per gli Affari Esteri della Municipalità di Shenzhen, Cao Saixian.
Il testimonial del design italiano per il Sud della Cina, l’architetto Carlo Biasia, special project architect presso Interni Magazine, ha evidenziato come il progetto debba oggi confrontarsi con temi quali la sostenibilità ambientale, l’uso responsabile delle risorse e la qualità dello spazio pubblico, sottolineando l’importanza di un approccio interdisciplinare capace di integrare architettura, tecnologia e dimensione sociale. Biasia ha, inoltre, richiamato il valore del design italiano come espressione di una cultura progettuale attenta alla relazione tra estetica, funzione e innovazione.
Alla presentazione di Biasia ha fatto seguito una tavola rotonda, moderata e condotta da Robin Fang, direttore dell’Istituto Marangoni di Shenzhen, alla quale hanno partecipato, insieme a Carlo Biasia, Luo Ying, docente ordinario presso il Dipartimento di Design della Moda della Shenzhen University of Technology, ed Emanuele Colombo, direttore didattico dell’Istituto Marangoni di Shenzhen.
I partecipanti hanno approfondito il tema, anche alla luce delle proprie esperienze personali e professionali, riflettendo su come il design possa rispondere alle sfide poste dal rapido cambiamento tecnologico e dai nuovi modelli di consumo, evidenziando il ruolo della formazione, dell’innovazione nei materiali e degli strumenti digitali nel promuovere pratiche progettuali più consapevoli, sostenibili e orientate alla durata nel tempo.
Sempre nell’ambito della rassegna dedicata al design italiano, il 16 marzo si era tenuta, presso la Southern University of Science and Technology a Shenzhen, una lecture di Biasia sul tema della rassegna. Gli studenti presenti, provenienti da diverse facoltà, hanno potuto interagire con l’Architetto in una dedicata sezione per domande e risposte. (aise)