Italia – Serbia: l’Ambasciatore Gori incontra il Ministro Djuric

BELGRADO\ aise\ - L’Ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori, ha incontrato oggi, 23 marzo, a Belgrado il Ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Serbia, Marko Djurić, per un approfondito scambio di vedute sui principali temi dell’agenda bilaterale, regionale ed europea.
Nel corso del colloquio – riporta l’Ambasciata – è stato confermato l’eccellente stato delle relazioni bilaterali, come emerso anche in occasione del recente incontro a Trieste tra il Ministro Djurić e il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani. Nelle prossime settimane la cooperazione tra Italia e Serbia potrà contare su un Business Forum organizzato da Confindustria in maggio con un focus sul settore energetico, oltre che su un Innovation Forum previsto per giugno. In vista di Expo Belgrado 2027 l’Ambasciata ha poi immaginato un ampio programma di eventi nel quadro dell’iniziativa Belgrado Capitale della Creatività 2026, concepita come una sorta di Expo prima dell’Expo, che svilupperà il tema del gioco con il motto Play with IT.
Nel corso dell’incontro, svolto in un clima di grande cordialità – evidenzia l’Ambasciata – è stato anche ribadito il convinto sostegno dell’Italia al percorso di integrazione europea della Serbia. Al riguardo, è stata sottolineata l’importanza di proseguire con determinazione nel processo di riforme, soprattutto nel settore dello stato di diritto.
Tra i temi regionali trattati, particolare attenzione è stata dedicata ai prossimi passi nell’attuazione dell’accordo, facilitato dall’Unione europea nella cornice del Dialogo Belgrado – Pristina, in materia di normativa sugli stranieri in Kosovo, che ha contribuito per il momento a scongiurare conseguenze gravi per la minoranza serba.
Ministro e Ambasciatore, infine, hanno discusso della esercitazione congiunta tra Serbia e NATO, prevista per il mese di maggio e alla quale l’Italia intende partecipare in modo sostanziale.
“L’Italia continua a sostenere attivamente la prospettiva europea della Serbia”, ha evidenziato Gori. “I prossimi mesi – ha aggiunto – saranno cruciali per accelerare la realizzazione dell’agenda riformatrice indicata dalla UE in modo da provare a sbloccare il processo di adesione di Belgrado”. (aise)