Meloni: inaccettabile minimizzare il contributo dei Paesi NATO in Afghanistan

ROMA\ aise\ - "Il Governo italiano ha appreso con stupore le dichiarazioni del Presidente Trump secondo cui gli alleati della NATO sarebbero “rimasti indietro” durante le operazioni in Afghanistan. Dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001, la NATO ha attivato l’Articolo 5 per la prima e unica volta nella sua storia: un atto di solidarietà straordinario nei confronti degli Stati Uniti". Così la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che oggi, 24 gennaio, replica ad alcune delle dichiarazioni rese dal Presidente Usa a Fox News a margine del vertice di Davos.
"In quell’imponente operazione contro chi alimentava il terrorismo, l’Italia rispose immediatamente insieme agli alleati, dispiegando migliaia di militari e assumendo la piena responsabilità del Regional Command West, una delle aree operative più rilevanti dell’intera missione internazionale", ricorda la Premier.
"Nel corso di quasi vent’anni di impegno, - aggiunge Meloni - la nostra Nazione ha sostenuto un costo che non si può mettere in dubbio: 53 soldati italiani caduti e oltre 700 feriti mentre erano impegnati in operazioni di combattimento, missioni di sicurezza e programmi di addestramento delle forze afghane. Per questo motivo, non sono accettabili affermazioni che minimizzano il contributo dei Paesi NATO in Afghanistan, soprattutto se provengono da una nazione alleata".
"Italia e Stati Uniti sono legati da una solida amicizia, fondata sulla comunanza di valori e sulla collaborazione storica, ancora più necessaria di fronte alle molte sfide in atto. Ma l'amicizia - sottolinea Meloni - necessita di rispetto, condizione fondamentale per continuare a garantire la solidarietà alla base dell’Alleanza Atlantica". (aise)