La Commissione Ue apre i lavori del gruppo speciale sulla sicurezza online dei minori

BRUXELLES\ aise\ - La Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha presieduto giovedì scorso, 5 marzo, la prima riunione del gruppo speciale sulla sicurezza online dei minori. Il panel, annunciato nel discorso sullo stato dell'Unione 2025, avrà il compito di fornire raccomandazioni di esperti per rafforzare la protezione dei minori nel mondo digitale e promuovere un uso più consapevole degli strumenti online. Esaminerà inoltre la necessità di possibili restrizioni armonizzate in materia di età per l’accesso ai social media.
“Per decenni abbiamo reso il mondo reale più sicuro per i bambini e dobbiamo fare altrettanto nel mondo digitale – ha spiegato la Presidente, Ursula von der Leyen -. Le opportunità positive offerte dalla tecnologia non possono andare a scapito della loro sicurezza, salute o felicità. In Europa le piattaforme tecnologiche hanno già la responsabilità di garantire la sicurezza degli utenti e continueremo a farlo”.
Ma per la Presidente della Commissione è necessario anche “fare di più per proteggere e responsabilizzare i nostri giovani online”. È questo il fine del panel tenutosi giovedì: “elaborare un approccio europeo forte e realistico per garantire la sicurezza dei nostri bambini nell'era digitale”.
Il panel è stato co-presieduto da Maria Melchior, direttrice dell'Istituto nazionale francese di salute e ricerca medica (INSERM) e dal professor Jörg M. Fegert, direttore del Dipartimento di psichiatria infantile e adolescenziale e psicoterapia presso il Centro medico dell'Università di Ulm. Le diverse riunioni del panel comprenderanno rappresentanti dei giovani insieme a specialisti di vari settori, quali la salute, l'informatica, i diritti dei minori e l'alfabetizzazione digitale.
La prima riunione ha esaminato le prove attuali relative ai rischi e ai benefici derivanti dall'uso da parte dei bambini dei social media e di altre attività online, come i giochi, le app di messaggistica o l'intelligenza artificiale. I partecipanti si sono concentrati sulla responsabilità delle aziende tecnologiche e le discussioni si sono incentrate su diversi punti, tra cui la sicurezza adeguata all'età fin dalla progettazione, le caratteristiche e gli algoritmi che creano dipendenza, nonché l'alfabetizzazione digitale per i bambini, i loro genitori e gli insegnanti. I partecipanti hanno inoltre discusso delle misure esistenti adottate all'interno dell'UE e nei paesi terzi.
Le prossime riunioni del panel esamineranno i vantaggi per i minori nell'accesso agli spazi online, valutando in che modo gli approcci esistenti possono prevenire rischi e danni senza compromettere tali benefici. Le prospettive dei giovani, dei bambini, dei genitori e degli educatori, espresse nel comitato consultivo per i giovani della presidente von der Leyen e nel forum "Internet più sicuro", costituiranno una parte fondamentale delle discussioni sui possibili approcci per porre limiti all'uso dei social media.
Il gruppo speciale, ha spiegato infine la Commissione, si riunirà a più riprese al fine di presentare raccomandazioni al presidente della Commissione entro l'estate 2026. (aise)